martedì 9 ottobre 2007

Cerimonia del Te'

In Giappone ho davvero bevuto dell'ottimo té verde e non...
Nei ristoranti è gratuito e lo si puo' trovare sia freddo che caldo.
Freddo l'ho bevuto accompagnato da zuppe di Udon, mangiando il sushi l'ho bevuto caldo! Ma sempre buonissimo. Ad Asakusa ho bevuto un'ottima maccha, mmmmmmhhhh che buona.

Inutile dire che nei supermarket o Conbini ci saranno tipo una trentina tipi di tè...

Oggi parlerò della cerimonia del té, l'articolo l'ho preso da giappone.com ecco a voi....


Il tè arriva in Giappone dalla Cina intorno all'VIII secolo. Il tè verde matcha arriva solo intorno al XII secolo. L'usanza di fare piccole riunioni sociali, chanoyu, per bere il tè matcha, seguendo alcune regole molto precise, che sopravvivono ancora oggi, risale al XIV secolo. Era una cerimonia riservata alle classi più potenti e agiate, ovvero i samurai, che allora dominavano la società giapponese.Uno degli scopi principali di queste riunioni era quello di studiare e commentare le opere d'arte che arrivavano dalla Cina in un'atmosfera armoniosa.E' durante questo periodo che la cerimonia de tè comincia ad essere caratterizzata da regole molto rigide e procedure precise che seguivano l'ideale di armonia, bellezza e pulizia.Oggi la cerimonia del tè deriva da quella praticata nel XVI secolo dal maestro zen Sen No Rikyu.Semplificando al massimo, lo scopo della cerimonia è quello di purificare l'anima entrando a contatto con la natura. Il maestro del te, l'officiante della cerimonia, si muove così elegantemente da incantare chi lo osserva.Le regole stabilite da Rikyu sono state tramandate di generazione in generazione dai suoi discendenti.Principalmente si basavano su sette regole fondamentali:* essere capaci di fare un buon tè* abbassare il coperchio per far bollire bene l'acqua* rendere l'ambiente caldo d'inverno e fresco d'estate* disporre i fiori come se fossero ancora nel prato* essere sempre pronto a qualsiasi cambiamento del tempo* essere preparato in caso di improvvisa pioggia* avere massima considerazione dei propri ospitiDopo la sua morte, nel 1591, sono nate molte scuole che continuano ad essere attive anche oggi. La più famosa è sicuramente l'Urasenke Konnichian.I visitatori possono assistere al chanoyu in alcuni hotel o nelle scuole più importanti.La cerimonia del tè ha giocato un ruolo molto importante nell'evoluzione della concezione estetica dei giapponesi. Da qui deriva la squisita attenzione per i particolari e il senso estetico che i giapponesi mettono in tutte le manifestazioni della loro vita sociale e, soprattutto privata: l'essenzialità delle decorazioni, la disposizione dei fiori, la presentazione del cibo e molte altre cose ancora.

2 commenti:

Maiko ha detto...

Mio marito è letterlamente pazzo per il tè verde giapponese... a me invece disgusta un pò :-(

Paola ha detto...

Il te verde è una di quelle cose un po' particolari che ti devono piacere! Va bevuto assolutamente senza zucchero, al naturale. All'inizio lo trovavo un po' strano visto che non ero abituata a berlo, ma è davvero fantastico!